artelex: la rubrica che presenta tutte le nuove norme in materia di arte.  
   

   

SARGENT E L'ITALIA

Ferrara - Palazzo dei Diamanti
fino al 6 –01- 2003

Sargent, chi era costui?

Finalmente, dopo quasi ottant’anni dalla morte, una mostra di oltre settanta opere rende omaggio a John Singer Sargent, pittore americano tra i piu’ noti dell’arte tra Otto e Novecento e quasi sconosciuto in Italia.
Eppure Sargent nacque a Firenze (Lungarno Acciaiuoli) il 12 gennaio 1856 da genitori americani appena trasferiti in Italia da Filadelfia.....

 
   
     
   
 
 
   


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CONOSCI E FAI CONOSCERE EXTEMPORE

 
 


Extempore nasce nel 1998 come Simposio di 96 ore di lavoro di giovani della Accademie di Belle Arti, nel centro storico di Suvereto (LI), e nasce sulla base di alcune semplici considerazioni:

1 – Terra di Toscana, terra di arte millenaria: deve vivere solo del suo passato, trasformarsi in un museo, splendido e ricco quanto vogliamo, ma solo un museo?. O deve riprendere la sua tradizione antichissima di terra di “creazione artistica”?. Noi propendiamo decisamente per questa seconda ipotesi (del resto confortata dal grande lavoro che da qualche anno si sta facendo sull’arte contemporanea in tutta la regione). In un certo senso questo dibattito si riflette anche sulla vicenda di Petra, la grande cantina di Mario Botta in costruzione sul nostro territorio. Paesaggio e territorio: solo recupero, restauro e conservazione (la casa maremmana in pietra, l’antica villa, il castello, il borgo, ecc.)? o anche segni artistici e architettonici del nostro tempo, segni forti, destinati a lasciare tracce profonde e durature, come una grande cantina (quindi dedicata ad una delle attività culturalmente ed economicamente per noi più significative, il vino). Petra è uno di questi segni, che continua la tradizione di una terra di creazione e di arte. Extempore, più modestamente, vuole fare la sua parte.

2 – Favorire l’incontro / scontro, a nostro avviso fecondissimo, tra un antico borgo, ancora integro, con la sua urbanistica medioevale, con le sue pietre antiche e rustiche, con i suoi ritmi ancora caratterizzati dalla sua vocazione rurale, lenti e tranquilli, da un lato, e, dall’altro, il popolo colorato, fremente e inquieto degli studenti delle Accademie di Belle Arti, molti di loro futuri artisti, con le loro idee, la loro visione del mondo, il loro essere testimoni, certo ancora acerbi, ma per questo non meno interessanti, delle tendenze dell’arte contemporanea così come si vive e si trasmette nelle nostre “Università dell’Arte”.


3 – Diventare il luogo dove, una volta all’anno, gli studenti d’arte di ogni parte d’Italia, spesso accompagnati dagli insegnanti, s’incontrano, confrontano le loro esperienze. Così è infatti: a Extempore nascono amicizie, collaborazioni, rapporti di scambio. Del resto questo punto – Extempore è l’unica manifestazione in Italia riservata esclusivamente agli studenti delle Accademie – ha interessato subito il Ministero dell’Università, sotto la responsabilità le Accademie sono recentemente passate, che ci ha onorato già da due edizioni del suo patrocinio.


4 – Dare un contributo a colmare la distanza enorme, fatta di diffidenza e, in certi casi di disprezzo, tra le Accademie e il mondo dell’arte contemporanea e della pratica artistica. Mentre all’estero (vedi Francia) tutti i grandi artisti insegnano nelle Accademie, da noi un artista che diventa prof d’Accademia è considerato quasi un artista fallito. Incontrasi qui, fare incontrare studenti e professori con artisti, galleristi, critici, può aiutare a colmare questa distanza.
Detto questo si deve subito rilevare che dalla prima edizione Extempore è cresciuto: oltre a un numero importante di Accademie italiane (100 progetti da 22 Accademie presentati per l’edizione 2002 ), hanno cominciato ad aderire dapprima studenti stranieri (tedeschi, francesi, spagnoli) presenti nelle Accademie italiane nel quadro del progetto Erasmus di scambio tra Università europee. Poi l’adesione di un’accademia privata tedesca.


Dal 2002 Extempore e Suvereto sono stati inseriti dalla Regione Toscana nella Rete Regionale per l’Arte Contemporanea
La manifestazione ha avuto rapidamente una buona eco di stampa e di opinione. Attorno ad Extempore si è formato un gruppo di lavoro non solo locale, ma che vede impegnati, in varie forme artisti, associazioni di artisti, molti professori di Accademia, galleristi, critici, ecc.


Cio’ di cui Extempore adesso ha un bisogno vitale è di una maggiore visibilità, che non può essere semplicemente “comperata”, viste – nonostante i contributi di Regione e di qualche privato – le scarse risorse del nostro piccolo comune. Perciò chiediamo agli “amici di Extempore”, a tutti coloro che magari hanno conosciuto questa manifestazione anche solo da queste pagine, di darci una mano per far conoscere ancor di piu’ questo evento annuale, in modo che non solo continui ad essere un appuntamento fisso, ma proponga anche durante l’anno altri momenti di approfondimento e di studio con gli studenti e per gli studenti.
Per fare questo chiediamo a tutti quelli che come noi credono in Extempore, di utilizzare tutti i canali di cui dispongono - collaborazioni a riviste, siti web, ecc. – per parlare della nostra iniziativa. Una maggiore visibilità – inutile dirlo – accresce le possibilità di sponsorizzazione, e quindi di crescita.

Giampaolo Pioli, Assessore alla Cultura del Comune di Suvereto.

http://www.extempore.it
http://www.comune.suvereto.li.it

 


 






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