Dallidea del progetto di restaurare la grande pala del Savoldo,
oggi alla Pinacoteca di Brera, senza spostarla dalla sala dove
e collocata e di far si che il restauro fosse visibile
da parte del pubblico, e nata lesigenza di costruire
un laboratorio sotto vetro che attraverso lutilizzo di piani
mobili consentisse agli operatori di lavorare in posizione comoda.
Lo studio di Architettura Sottsass Associati ha effettuato il
progetto estetico-architettonico della struttura.
Il Laboratorio museotecnico Goppion ha ingegnerizzato il sistema,
composto principalmente di un portale, di una piattaforma e di
un telaio di supporto pala. Per laccesso alla piattaforma,
e presente, su di un lato, una scala di servizio. Sono compresi
inoltre un box di protezione esterno, un pavimento galleggiante
interno ed un mobile di servizio perimetrale interno. Per loperativita
durante il restauro e stato previsto un sistema di aspirazione
delle sostanze esauste.

Vista di assieme del sistema nella
sua schematizzazione al computer
Il portale, costituito da due colonne portanti, da un traverso
superiore in vista e dai relativi traversi di base, nascosti dal
pavimento galleggiante, e lelemento principale del
sistema.
Il telaio di alloggiamento dellopera e lelemento
che fisicamente supporta direttamente la tavola ed e costituito
da un tubo di alluminio delle dimensioni di 10x10 cm che compie
tutto il perimetro del dipinto. Per mantenere in posizione la
tavola, sia di fronte, sia posteriormente, sono applicati a vite,
elementi di bloccaggio frazionati che consentono di impedire movimenti
orizzontali allo stesso: anche in questo caso, a diretto contatto
del legno dellopera, sono posti cuscinetti morbidi in materiale
sintetico appositamente realizzati. Il telaio con la pala e
sorretto su due perni che ne consentono la rotazione da verticale
ad orizzontale.
La piattaforma mobile, e lelemento sul quale i restauratori
lavorano quando la zona di intervento supera la possibilita
di lavorare da terra. Una volta posizionata la piattaforma al
livello desiderato, laccesso e garantito dalla scala
laterale, protetta da sportelli di accesso, a chiusura a gravita.
Sulla piattaforma sono collocati alcuni vassoi di sostegno per
gli strumenti utilizzati normalmente nelloperazione di restauro.
Il restauro puo riguardare sia il dipinto, sia il supporto,
infatti la piattaforma e simmetrica, quindi lo stesso spazio
anteriore dalla parte del lato dipinto e mantenuto anche
posteriormente (lato supporto). La struttura permette anche di
procedere ad interventi laterali che riguardano lo spessore del
telaio ligneo. La zona di lavoro e delimitata da un box
delle dimensioni approssimative di 9x9 mt, alto 5.5 mt, cui vi
puo ovviamente accedere solo il personale autorizzato. Per
le lavorazioni che presentano produzione di polveri o di solventi
in evaporazione, la passerella e dotata di 4 punti di aspirazione
posizionabili a piacere, in modo da poter raggiungere qualsiasi
zona di lavoro.

Lo speciale laboratorio di restauro per la Pala del Savoldo bene
si inserisce nel campo di attivita della Goppion dove ricerca
applicata e sperimentazione tecnica, costantemente condotta in
stretta collaborazione con i principali istituti di restauro quali
lIsituto Centrale per il Restauro, lOpificio delle
Pietre Dure, i dipartimenti di conservazione e restauro del Getty
Center di Los Angeles, del Victoria&Albert Museum di Londra
ed altri ancora, sono poste al servizio della conservazione preventiva.
Lesigenza di garantire la conservazione preventiva delle
opere, uno dei fondamentali principi ispiratori della Goppion,
si manifesta infatti non solo nel momento espositivo
delle stesse, ma, come in questo caso, in ogni circostanza, tra
cui quella di un intervento di restauro nel quale, tra laltro,
si rende necessaria la movimentazione della tavola. Non a caso
infatti la Goppion ha avuto modo di realizzare specifici apparati
che, oltre alla funzione di teche espositive, avessero anche la
funzione di contenitori per il trasporto: e il caso della
teca per il San Benedetto di Antonello da Messina,
di proprieta della Regione Lombardia, realizzata per conto
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione
con lIstituto Centrale per il Restauro. Ancora piu
recente e lideazione e costruzione della teca per
trasporto ed esposizione per la tavola del San Giorgio e
la Principessa del Museo Nacional de Art de Catalunya.
Innumerevoli sono naturalmente le esperienze della Goppion, fondata
nel 1952, nel campo della ingengerizzazione e costruzione di vetrine
ed allestimenti per musei, in Italia ed allestero, dalle
vetrine a prova di bomba per lesposizione dei gioielli della
corona inglese nella Torre di Londra, al Getty Research Institute
di Los Angeles, dalle British Galleries del Victoria & Albert
Museum di Londra, alla Neue Sammlung di Monaco, ed ancora dalla
Jade Gallery del British Museum alla sezione di Antichita
Orientali del Louvre, per non dire delle numerose realizzazioni
in Italia, come il Museo Nazionale Romano, la Certosa di San Martino
a Napoli, lesposizione del Codice Atlantico nella Biblioteca
Ambrosiana di Milano ed alla teca per la pagina de LUomo
Vitruviano di Leonardo.
Per ulteriori informazioni:
www.goppion.com
info@goppion.com
La V settimana per la cultura, 5-11 maggio 2003 (che consente
l'ingresso gratuito nei Musei di Stato) rappresenta un'ottima
opportunità per tutti i visitatori della Pinacoteca di
Brera di ammirare la fantastica machina da restauro della Pala
del Savoldo, e i primi già visibili risultati del restauro
nella parte inferiore della Pala.
stampill@mondadori.it
elestamp@mondadori.it